Il maestro

Ludwig van Beethoven

Bonn 1770 – Vienna 1827. Il compositore che ha scritto alcune delle musiche più famose di sempre mentre perdeva l'udito.

In breve

Bonn: un bambino prodigio (1770–1792)

Il padre, Johann, è tenore alla corte di Bonn e vuole fare del figlio un nuovo Mozart. Lo fa esercitare per ore e nel 1778, per il suo primo concerto pubblico, a Colonia, l'annuncio dice che il bambino ha sei anni: in realtà ne ha sette.

Il vero maestro arriva intorno al 1780: è l'organista di corte Christian Gottlob Neefe. Tra il 1782 e il 1783, a undici-dodici anni, escono le sue prime composizioni stampate, tra cui una serie di variazioni per tastiera. Nel 1787 fa un breve viaggio a Vienna, ma deve tornare a casa: la madre è malata e muore a luglio.

Vienna: il pianista che stupisce tutti (1792–1802)

Nel novembre 1792 Beethoven si trasferisce a Vienna, e non tornerà più a Bonn. Il conte Waldstein, suo protettore, lo saluta con una frase rimasta famosa: con il lavoro assiduo riceverà «lo spirito di Mozart dalle mani di Haydn».

A Vienna studia con Haydn, Albrechtsberger e Salieri, ma diventa famoso soprattutto come pianista, per le sue improvvisazioni. Lo sostengono aristocratici appassionati di musica come i principi Lichnowsky e Lobkowitz.

La sordità e il Testamento di Heiligenstadt (1802)

Verso il 1798 Beethoven comincia a perdere l'udito; ne parla per la prima volta in una lettera all'amico Wegeler, nel 1801. Nell'ottobre 1802, mentre soggiorna a Heiligenstadt, un villaggio vicino a Vienna, scrive ai fratelli Karl e Johann una lettera disperata: è il Testamento di Heiligenstadt. Non la spedisce mai; viene trovata tra le sue carte dopo la morte. Eppure, negli stessi mesi, compone musica piena di energia, come le sonate per violino op. 30 e le sonate per pianoforte op. 31.

Gli anni eroici (1803–1812)

Arrivano le opere più audaci. La Terza Sinfonia, nel 1803–04, si intitola prima Bonaparte: quando Napoleone si proclama imperatore, Beethoven cancella il nome con rabbia, e la sinfonia diventa l'Eroica. Il 22 dicembre 1808, in un solo concerto lunghissimo e poco provato, presenta per la prima volta la Quinta e la Sesta Sinfonia.

Nel 1809 l'arciduca Rodolfo e i principi Kinsky e Lobkowitz gli promettono una rendita annua di 4.000 fiorini, purché resti a Vienna. Nel 1812 scrive una lettera d'amore di dieci pagine, mai spedita, all'«Amata immortale»: chi fosse resta un mistero, e le candidate sono molte.

Gli ultimi anni e la Nona (1813–1827)

Dal 1818 l'udito è così debole che con amici e visitatori comunica per iscritto, su quaderni che chiamiamo quaderni di conversazione. Sono anni difficili, anche per la lunga causa per la tutela del nipote Karl. Eppure scrive capolavori come la Missa solemnis, le ultime sonate e quartetti, e la Nona Sinfonia con l'Inno alla gioia.

Alla prima della Nona, il 7 maggio 1824 a Vienna, Beethoven è sul palco ma non sente gli applausi: la contralto Caroline Unger lo fa voltare verso il pubblico.

Muore il 26 marzo 1827. Al suo funerale partecipano migliaia di persone: le stime vanno da 10.000 a 20.000. Oggi è sepolto nel Cimitero centrale di Vienna, accanto a Franz Schubert.

Vero o falso?

  1. Beethoven era sordo dalla nascita.

    Falso. Cominciò a perdere l'udito verso il 1798, a quasi trent'anni, quando era già un musicista affermato.

  2. Il padre lo presentava come più grande della sua età.

    Falso. Il contrario: al primo concerto, nel 1778, i manifesti dicevano che aveva sei anni, ma ne aveva sette.

  3. La Terza Sinfonia doveva intitolarsi Bonaparte.

    Vero. Beethoven cancellò il nome di Napoleone quando si proclamò imperatore, nel 1804.

  4. Alla prima della Nona Sinfonia non sentì gli applausi.

    Vero. La contralto Caroline Unger lo fece voltare per vedere il pubblico che applaudiva.

  5. Beethoven sposò l'«Amata immortale».

    Falso. Non si sposò mai, e non sappiamo nemmeno con certezza chi fosse la destinataria della lettera.

La sua musica in PlayByPaw

Questi sono i brani di Beethoven che puoi suonare con Purrthoven, ognuno con il suo livello di difficoltà.

  1. 1Sinfonia n. 5 · aperturaSuona ▶
  2. 2Inno alla gioiaSuona ▶
  3. 3Sinfonia n. 7 · AllegrettoSuona ▶
  4. 4Minuetto in SolSuona ▶
  5. 5Ecossaise in SolSuona ▶
  6. 6Per ElisaStoria e curiositàSuona ▶
  7. 7Sonata Patetica · 2° movimentoSuona ▶
  8. 8Marcia turca (Rovine di Atene)Suona ▶
  9. 9La rabbia per un soldo perdutoSuona ▶
  10. 10Chiaro di luna · 1° movimentoSuona ▶
  11. 11Per Elisa · versione completaBonus · si sblocca con 3 ★ su Per Elisa

Fonti